Storia d’amore, coraggio e pesce

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Carissimi,

anche oggi voglio condividere con voi un’altra intensa storia di una persona straordinaria nella sua semplicità e profondità. Lucio Dalla ci diceva che gli angeli sono i più poveri e più soli, e  se guardiamo con attenzione quello che ci circonda,  con la volontà di capire e non di categorizzare ci rendiamo conto, che anche in questo caso, il grande Lucio ci ha insegnato molto. E così che, scimmiottando la mia cara amica Laura, vi racconto di un viaggio e un abbordaggio ( ndr  www.viaggieabbordaggi.wordpress.com)  e della storia di Peppe Le Poissonier. Mi ha fatto conoscere Peppe un altro mio caro amico che vive a Londra, Giancarlo, perchè trovandolo straordinario ha voluto condividerlo. Peppe vive a Napoli e lavora come pescivendolo al mercato del pesce, ama il suo lavoro tanto da dire che farà questo lavoro fino alla fine dei suoi giorni ” aggia murì int’ o’ pesce” (da notare la similitudine greca di un popolo nato greco, similitudine con la morte di chi concepisce l’amore talmente forte da vederlo sempre e solo  in Eros e Tanatos) . Peppe si definisce della tribù dei femminielli, lui con consapevolezza si è sottoposto alla chirurgia, è innamorato del suo fidanzato storico e presentato ufficialmente, con cui vive e che assiste come la più dolce e affettuosa delle mogli, nonostante lui ami la carne :)!  E’ cattolica Peppe, e sorride quando dice che il prete non sa mai come chiamarla, “signora”, ” signorina”, è gentile con tutti, amata dai suoi clienti e dal vicinato della sua splendida Napoli, che non si smentisce mai. Basti pensare che quando Peppe è tornata a casa dall’ospedale dopo l’operazione, tutto il vicinato è andato a trovarla portandole dei regali . Questa ultima scena sarebbe degna del miglior film di Almodovar o Tarantino e la nostra Napoli ce le regala con la sua genuinità e passione. E’ onesto il nostro Poissonier, ama il suo lavoro perchè le da la dignità che è tanto forte in lei,  a differenza degli altri femminielli, dice, lui ama il lavoro duro e il sacrificio per passione. Nonostante si svegli ad orari improbabili e abbia le mani, che mostra con fierezza, scolpite dall’acqua e dal lavoro, è fiera di essereLe Poissonier“, con la sua clientela che, dice ancora, ritorna perchè vuol bene a lei. E’ fiera di essere ciò che è, è fiera e felice della sua vita che dice essere ” il pesce e mio marito“, ama gli altri e sorride sempre Peppe!  Quanto coraggio ha avuto la nostra cara Poissonier? Quanto ha dovuto osare Peppe?  Quanta energia e profondità ha dovuto investire nella sua trasformazione per essere finalmente se stessa? Quanta forza ha Peppe? Quanta introspezione e dolcezza e dolore c’è negli occhi di Le Poissonier?

Eppure Peppe non ci mostra segni e cicratici, dolore e sofferenza. Tutt’altro. Peppe ci conquista con una spirale di allegria e di napoletanità, ci porta in un set cinematografico, dove noi spettatori silenziosi riflettiamo e capiamo quanto poco valore diamo alle nostre di vite, alle nostre di gioie, al nostro di ” pesce”. Grazie Peppe per averci regalato un sorriso e averci fatto guardare dentro un pò di più!

 

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ref: https://www.youtube.com/watch?v=y8-Q52Q7SFc

4 thoughts on “Storia d’amore, coraggio e pesce

  1. Chi non osa non ottiene sembrerebbe dire Peppe, e la sua vita è un esempio di chi non ci sta e con tutte le proprie forze vive la vita che vuole vivere. Fa riflettere sui veri valori.

    1. Grazie del commento e benvenuta Gaia! Concordo con te Peppe ci insegna propio questo, lei non ci sta e con dignità e coraggio trova il suo modo per essere sè stessa, trasformando in energia positiva il marcio che incontra e che le fa male. Si concordo, ci fa riflettere su noi e i nostri valori più intimi e forti, come la verità, in un mondo di finti Peppe ha il coraggio di essere sè stessa! Hasta Le Poissonier!

  2. Mi piace il modo in cui l’articolo scorre con la stessa scioltezza e spensieratezza di Peppe. Una figura piena di vita che no si e’ mai fermata di fronte a 1000 pregiudizi pur di ri-affermare la propria dignita’.

    1. Benvenuto Giancarlo e grazie del prezioso commento. Si Peppe è un’esplosione di vita, coraggio ed emozioni ma anche una nicchia di valori, spesso dimenticati, come l’onestà e la dignità. Non si è fermata mai, proprio come dici tu neanche davanti a 1000 pregiudizi e spero che questo sia il messaggio che gli altri recepiscano, così Peppe avrà aiutato tanti di noi a trovarsi.

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